Durante gli ultimi lavori di restauro compiuti all’interno dell’edificio, sulla parete di un altare nella navata laterale destra, è emerso un interessante dettaglio storico: è riaffiorato un antico affresco che raffigura un calice con un’ostia, ma si tratta di un’ostia molto particolare, perché la sua forma non è rotonda, ma quadrata. Al suo interno riporta un’iscrizione in caratteri greci: “Iesùs Cristòs Nikà“ (Gesù Cristo Vince). Questo ritrovamento consente di poter affermare senza ombra di dubbio, che la chiesa è stata adoperata per dire messa in rito greco.